Storia
Posto
al limite della zona tufacea, ricca di vegetazione arborea che ad oriente
di Vignano declina in una serie di ville di boschetti e di oliveti
verso quella più brulla e spopolata delle Crete Senesi, il Castello
delle Quattro Torra con le quattro torri angolari, la merlatura, il cortile
severo
e bellissimo, che ricorda quello del Palazzo Comunale, e la scala caratteristica,
ferma l’attenzione e desta la curiosità di chiunque percorra
gli immediati dintorni di Siena.
Agli inizi del ‘300 fu di proprietà della famiglia Cinughi,
aristocratica famiglia feudale.
Durante la guerra di Siena (1555) il Castello ebbe fortunose vicende:
la tradizione vuole che vi avesse i suoi alloggiamenti il Marignano e in
queste traversie andarono persi i fastosi arredi di cui lo aveva dotato Giovanni
Bichi.
Con la caduta di Siena la storia della Quattro Torra è finita: con
il ritorno della pace rimase solo una residenza di campagna pittoresca e
tranquilla, che ancora oggi dà al paesaggio della zona un tocco originale
e un richiamo a tempi da noi così lontani, eppure per tanti aspetti
travagliati dalle stesse lotte che sempre hanno avvelenato il pacifico godimento
di tanti beni che Dio ha posto a disposizione degli uomini. Dal 1885 è abitata
e conservata dalla famiglia Ponticelli.
Studi recenti ipotizzano che il Castello delle Quattro Torra sia lo
stesso raffigurato nel Buon Governo di Ambrogio Lorenzetti affrescato nel
Palazzo Pubblico di Siena (1339).
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